A San Benedetto Val di Sambro, su un poggio leggermente isolato dal paese, sorge un piccolo borgo di case in sasso: Musolesi.
La sua storia si perde nel tempo, ma una traccia del suo passato sembra essere conservata nel nome stesso. Nel dialetto locale, infatti, Muslés significa “Mugellesi”, ossia gente proveniente dal Mugello. Non sappiamo con certezza quando i primi abitanti si stabilirono qui, ma è probabile che provenissero dall’altro versante dell’Appennino, forse in cerca di terre più fertili o per sfuggire a pestilenze e persecuzioni.
Le case che vediamo oggi, tutte in pietra, risalgono a epoche diverse. Alcune sono di costruzione più recente, mentre altre riportano incisioni con date del XVIII secolo. L’iscrizione più antica, incisa su un architrave, risale addirittura al 1545. Eppure, è possibile che la migrazione sia avvenuta molto prima e che, prima di queste solide abitazioni in pietra, ne esistessero altre, costruite con materiali più fragili e ormai scomparsi nel tempo.
Chissà quali altre storie custodisce questo borgo!



